DONADONI NUOVO ALLENATORE DEL NAPOLI.

Dopo un girone di andata da Champions chiuso a 33 punti e' arrivata la piu' lunga crisi che il calcio Napoli abbia mai conosciuto nella sua storia:appena 2 punti in 9 gare.Le ultime 4 sconfitte consecutive rimediate rispettivamente con:Palermo,Genoa,Juventus e Lazio hanno sancito l'addio del tecnico Edy Reja.
Le ultime parole dell'ex tecnico.
"Grazie a tutti, davvero. Porterò sempre Napoli nel mio cuore". Elegante, sobrio, commosso ma con tono sempre pacato, Edy Reja saluta Napoli nella sua ultima conferenza stampa da tecnico azzurro. Gli occhi brillano di emozione e le parole raccontano di un amore che non finirà mai.
"Ringrazio la Società, sinceramente, per avermi dato la possibilità di vivere una esperienza splendida quale è stata per me Napoli. E' stata l'avventura calcistica più intensa e bella della mia vita. Vado via lasciando amici, a cominciare dal Presidente De Laurentiis ed al Direttore Marino ai quali sarò sempre riconoscenti per la stima e l'affetto che mi hanno sempre testimoniato. Vorrei ringraziare i tifosi per tutto l'amore che mi hanno regalato in questi anni. Insieme abbiamo ottenuti grandi traguardi che non potrò mai dimenticare".
Poi Reja precisa. "La Società ha avuto un rapporto corretto con me fino alla fine. Sono stato messo al corrente degli ultimi sviluppi. Ho sentito telefonicamente il Direttore ed il Presidente nella giornata di ieri e conoscevo le loro decisioni. Auguro a Donadoni che è un ragazzo splendido, di raccogliere grandi soddisfazioni qui a Napoli come è capitato a me. Adesso andrò un po' via e staccherò la spina ma terrò Napoli in un angolo del mio cuore per tutta la vita".
Bisogna,tuttavia dire,che il tecnico goriziano non e' stato il principale artefice della parabola discendente del Napoli.Il primo imputato rimane il direttore generale Pierpaolo Marino che non ha allestito una squadra all'altezza del compito.Acquisti sbagliati in estate,troppo costosi e poco utili,basti pensare all'acquisto del difensore Rinaudo,costato alle casse della societa' di De Laurentiis 6,5 milioni di euro.Soldi spesi poco e male.Il Napoli aveva urgente bisogno a gennaio di nuovi innesti ma e' arrivato solo l'argentino Datolo,ancora un'incognita.Al signor Reja non si puo' che dire grazie.Grazie per tutto quello che ha fatto in questi lunghi 4 anni,portanto il club dalla serie C alla Uefa.
Con l'arrivo dell'ex commissario tecnico della Nazionale Roberto Donadoni , si apre a Napoli un nuovo ciclo.Scelto fortemente dal presidente Aurelio De Laurentiis che sceso in campo per risollevare le sorti del Club.Donadoni si lega al calcio Napoli fino a giugno 2012 con un costo di 1 milione di euro l'anno.Ecco le parole del nuovo allenatore del Napoli.
Mister avrà una eredità pesante. Reja a Napoli è stato il Totem della rinascita...
"Ho parlato con Reja e parlerò ancora con lui. Ci siamo sentiti nelle scorse ore. Si è dimostrato un'ottima persona. I risultati parlano per lui, ha avuto una grossa importanza per la ricostruzione di questo club e lo ringrazio per la disponibilità. E' un uomo squisito".
Come è scattata la molla che l'ha convinta a essere il tecnico del Napoli?
"Conosco da tempo il Presidente De Laurentiis. Ci siamo sentiti a cadenza annuale. Tra noi c'è feeling e stima reciproca. Quando poi le cose nascono, finiscono spesso per concretizzarsi. Ho deciso così di accettare subito questa nuova avventura. Forse sarebbe stato più comodo attendere la fine della stagione per non assumersi rischi, ma io sono un istintivo e amo le sfide. Vivo intensamente la realtà e credo che questa squadra possa dare subito risposte positive".
Cosa dirà ai ragazzi nello spogliatoio come prima cosa?
"Di non avere paura, di rischiare senza timore. A me piace la gente che ci prova, anche a costo di sbagliare. Questo è un gruppo che ha fatto cose esaltanti nella prima parte della stagione e non può essersele dimenticate all'improvviso. Chiederò umiltà, sacrificio e di focalizzare tutte le energie su questo preciso momento. Domenica si va in campo contro una Reggina agguerrita e ci tocca giocare subito dando fondo a tutte le risorse".
Cosa pensa di conferire tatticamente al gruppo sin da subito?
"Voglio dire immediatamente che questo Napoli ha bisogno di tutto tranne che di uno scienziato che inventi alchimie. Per favore non parliamo di schemi e moduli perché io sono un uomo concreto. Ho avuto grandi maestri dai quali ho attinto grandi esperienze ma sempre conservando le mie idee. Il mio compito è traferire gradualmente ai ragazzi la mia esperienza dando sin da ora un impulso perché tra pochi giorni si gioca. A me non piace chiacchierare, mi piace lavorare sul campo".
La Società ha puntato su di lei per un nuovo progetto. Quali sono gli obiettivi di Donadoni?

"In questo momento solamente uscire da questa parentesi buia. Arrivare in fondo al campionato sapendo di aver dato il massimo. Poi ricostruiremo su ciò che di buono abbiamo fatto. Questa squadra ha un organico importante. Ma adesso parlare di futuro è fuori luogo. Il futuro è domenica a Reggio. Troveremo un campo caldissimo ed una squadra all'ultima spiaggia. Figuriamoci un po' in che clima andremo a giocare...".
Lei è stato da giocatore del Milan un fiero avversario del Napoli di Maradona. Questa è una città che ha ancora negli occhi quei trionfi. Teme la pressione di un ambiente passionale ed esigente?
"Io ho preso in mano la Nazionale dopo la vittoria di Lippi al Mondiale sapendo benissimo a cosa sarei andato incontro. Pensate possa avere paura delle pressioni? Io non temo nulla. Il passato non conta, non contano le mie vittorie da calciatore, i trofei, la Nazionale, il mio passato da CT: conta solo il presente. Io non credo nei ricordi e non guardo ma le fotografie. Per me l'appuntamento più importante è quello che sta per arrivare".
Il primo messaggio di Donadoni ai tifosi azzurri...
"Posso solo garantire professionalità e voglia di lavorare. Vorrei arrivare quanto più in alto possibile un giorno con il Napoli. Ma per farlo avremo bisogno di tutte quanti le componenti e del supporto della gente"
fonte intervista S.S.C.Napoli


Nuovo acquisto azzurro presentato domenica 31 gennaio in occasione della partita di campionato contro l'Udinese (finita 2-2) il controcampista argentino proveniente dal Boca Juniors:Jesus Alberto Datolo.Il giocatore,classe 1984,ha firmato un contratto quinquennale con il club di De Laurentiis per 6,5 milioni di euro.
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