mercoledì, 11 marzo 2009

DONADONI NUOVO ALLENATORE DEL NAPOLI.

Donadoni

Dopo un girone di andata da Champions chiuso a 33 punti e' arrivata la piu' lunga crisi che il calcio Napoli abbia mai conosciuto nella sua storia:appena 2 punti in 9 gare.Le ultime 4 sconfitte consecutive rimediate rispettivamente con:Palermo,Genoa,Juventus e Lazio hanno sancito l'addio del tecnico Edy Reja.

Le ultime parole dell'ex tecnico.

"Grazie a tutti, davvero. Porterò sempre Napoli nel mio cuore". Elegante, sobrio, commosso ma con tono sempre pacato, Edy Reja saluta Napoli nella sua ultima conferenza stampa da tecnico azzurro. Gli occhi brillano di emozione e le parole raccontano di un amore che non finirà mai.

"Ringrazio la Società, sinceramente, per avermi dato la possibilità di vivere una esperienza splendida quale è stata per me Napoli. E' stata l'avventura calcistica più intensa e bella della mia vita. Vado via lasciando amici, a cominciare dal Presidente De Laurentiis ed al Direttore Marino ai quali sarò sempre riconoscenti per la stima e l'affetto che mi hanno sempre testimoniato. Vorrei ringraziare i tifosi per tutto l'amore che mi hanno regalato in questi anni. Insieme abbiamo ottenuti grandi traguardi che non potrò mai dimenticare".

RejaPoi Reja precisa. "La Società ha avuto un rapporto corretto con me fino alla fine. Sono stato messo al corrente degli ultimi sviluppi. Ho sentito telefonicamente il Direttore ed il Presidente nella giornata di ieri e conoscevo le loro decisioni. Auguro a Donadoni che è un ragazzo splendido, di raccogliere grandi soddisfazioni qui a Napoli come è capitato a me. Adesso andrò un po' via e staccherò la spina ma terrò Napoli in un angolo del mio cuore per tutta la vita".

Bisogna,tuttavia dire,che il tecnico goriziano non e' stato il principale artefice della parabola discendente del Napoli.Il primo imputato rimane il direttore generale Pierpaolo Marino che non ha allestito una squadra all'altezza del compito.Acquisti sbagliati in estate,troppo costosi e poco utili,basti pensare all'acquisto del difensore Rinaudo,costato alle casse della societa' di De Laurentiis 6,5 milioni di euro.Soldi spesi poco e male.Il Napoli aveva urgente bisogno a gennaio di nuovi innesti ma e' arrivato solo l'argentino Datolo,ancora un'incognita.Al signor Reja non si puo' che dire grazie.Grazie per tutto quello che ha fatto in questi lunghi 4 anni,portanto il club dalla serie C alla Uefa.

Con l'arrivo dell'ex commissario tecnico della Nazionale Roberto Donadoni , si apre a Napoli un nuovo ciclo.Scelto fortemente dal presidente Aurelio De Laurentiis che sceso in campo per risollevare le sorti del Club.Donadoni si lega al calcio Napoli fino a giugno 2012 con un costo di 1 milione di euro l'anno.Ecco le parole del nuovo allenatore del Napoli.

010-dona_newsMister avrà una eredità pesante. Reja a Napoli è stato il Totem della rinascita...

"Ho parlato con Reja e parlerò ancora con lui. Ci siamo sentiti nelle scorse ore. Si è dimostrato un'ottima persona. I risultati parlano per lui, ha avuto una grossa importanza per la ricostruzione di questo club e lo ringrazio per la disponibilità. E' un uomo squisito". 

Come è scattata la molla che l'ha convinta a essere il tecnico del Napoli?

"Conosco da tempo il Presidente De Laurentiis. Ci siamo sentiti a cadenza annuale. Tra noi c'è feeling e stima reciproca. Quando poi le cose nascono, finiscono spesso per concretizzarsi. Ho deciso così di accettare subito questa nuova avventura. Forse sarebbe stato più comodo attendere la fine della stagione per non assumersi rischi, ma io sono un istintivo e amo le sfide. Vivo intensamente la realtà e credo che questa squadra possa dare subito risposte positive".

Cosa dirà ai ragazzi nello spogliatoio come prima cosa?

"Di non avere paura, di rischiare senza timore. A me piace la gente che ci prova, anche a costo di sbagliare. Questo è un gruppo che ha fatto cose esaltanti nella prima parte della stagione e non può essersele dimenticate all'improvviso. Chiederò umiltà, sacrificio e di focalizzare tutte le energie su questo preciso momento. Domenica si va in campo contro una Reggina agguerrita e ci tocca giocare subito dando fondo a tutte le risorse".

Cosa pensa di conferire tatticamente al gruppo sin da subito?

"Voglio dire immediatamente che questo Napoli ha bisogno di tutto tranne che di uno scienziato che inventi alchimie. Per favore non parliamo di schemi e moduli perché io sono un uomo concreto. Ho avuto grandi maestri dai quali ho attinto grandi esperienze ma sempre conservando le mie idee. Il mio compito è traferire gradualmente ai ragazzi la mia esperienza dando sin da ora un impulso perché tra pochi giorni si gioca. A me non piace chiacchierare, mi piace lavorare sul campo".

La Società ha puntato su di lei per un nuovo progetto. Quali sono gli obiettivi di Donadoni?

Donadoni

"In questo momento solamente uscire da questa parentesi buia. Arrivare in fondo al campionato sapendo di aver dato il massimo. Poi ricostruiremo su ciò che di buono abbiamo fatto. Questa squadra ha un organico importante. Ma adesso parlare di futuro è fuori luogo. Il futuro è domenica a Reggio. Troveremo un campo caldissimo ed una squadra all'ultima spiaggia. Figuriamoci un po' in che clima andremo a giocare...".

Lei è stato da giocatore del Milan un fiero avversario del Napoli di Maradona. Questa è una città che ha ancora negli occhi quei trionfi. Teme la pressione di un ambiente passionale ed esigente?

"Io ho preso in mano la Nazionale dopo la vittoria di Lippi al Mondiale sapendo benissimo a cosa sarei andato incontro. Pensate possa avere paura delle pressioni? Io non temo nulla. Il passato non conta, non contano le mie vittorie da calciatore, i trofei, la Nazionale, il mio passato da CT: conta solo il presente. Io non credo nei ricordi e non guardo ma le fotografie. Per me l'appuntamento più importante è quello che sta per arrivare".

Il primo messaggio di Donadoni ai tifosi azzurri...

"Posso solo garantire professionalità e voglia di lavorare. Vorrei arrivare quanto più in alto possibile un giorno con il Napoli. Ma per farlo avremo bisogno di tutte quanti le componenti e del supporto della gente

 

fonte intervista S.S.C.Napoli

postato da: Neapolis alle ore marzo 11, 2009 23:01 | Permalink | commenti
categoria:battito live
giovedì, 19 febbraio 2009

Facebook?No.Grazie!NO facebook.

Iscriviti anche tu al partito NO facebook.Lascia un commento.

Sempre piu' italiani vanno matti per questa maxi community dove tutti possono sapere chi sei,dove abiti,cosa fai nella vita e quante amanti hai.A fine estate gli utenti italiani registrati erano circa 500 mila,oggi sono 7 milioni.Ma cosa sta accadendo a questo popolo di beduini?

Una volta esistevano i diari personali che ogni ragazza possedeva gelosamente i suoi pensieri e guai a chi si azzardava a sbirciare nel loro mondo privato.

Ora e' tutto cambiato.Si fa a gara a mettere quante piu' cose e' possibile in piazza:lettere d'amore,testi di canzoni,foto personali,pensieri,parole ecc ecc..Ci stanno cascando tutti in questo gioco perverso non rendendosi conto che stanno perdendo la loro intimita':la loro privacy.

Beh..io in questo tranello non ci sono cascato e mai ci caschero'.Sono troppo intelligente per farmi abbindolare da queste cazzate!Le sirene di facebook non le sento.Anzi mi innervosiscono!Oramai non si fa altro che sentire la stessa parola idiota:

facebook,facebook,facebook.Dappertutto.

Qualsiasi conversazione che inzia con una persona la seconda domanda e' sempre la stessa:ti sei iscritto su facebook?

26/12/2008

Era il giorno di Santo Stefano,verso le 11 del mattino mi chiama un mio carissimo amico che non sento da piu' di 5 mesi,dopo avermi fatto gli auguri di natale con un giorno di ritardo mi fa:

M.''Ti sei iscritto su facebook?'' Ovviamente la mia risposta e' ''No'',alche' lui mi risponde:

M.'' peccato volevo aggiungerti come amico''

F.''perche' non lo siamo gia?'' gli risposi.

F.''Che senso ha,portare un'amicizia reale sul virtuale?''

Domanda a cui non riuscii ad avere una risposta.Troppo impegnativa per rispondere.

Questo e' solo un esempio delle tante conversazioni che si hanno con le persone ma prima o poi il discorso sempre là cade.

A questo punto vi starete chiedendo:ma se non te ne frega nulla di facebook perche' stai scrivendo un articolo sul tuo blog che tra le altre cose parla di calcio?

La risposta e' semplice.Voglio lasciare una testimonianza indelebile del mio pensiero su una pagina web.Il mio pensiero,lo espongo quotidianamente a chiunque mi parla di facebook ma dato che mi sto scocciando di ripetere migliaia di volte le stesse cose,ho deciso di metterle scritte una volta per tutte in modo tale che possono essere piu' facilmente viste e capite.

3 buoni motivi per non iscriversi a facebook.

1) Questione di "moda".

Tutti sono iscritti,e' la moda del momento.Il maggiore motivo per cui molta gente dice di iscriversi e' quello di ritrovare vecchie amicizie,vecchi compagni di scuola e vecchi amori.A questo punto io mi domando..Che senso ha resuscitare gente di cui si e' persa ogni traccia e che non si vede ormai da tanti anni?Non si sa piu' nulla della loro vita,sono individui per noi nuovi.Facebook e' una forma di Non-Progresso in quanto ti fa tornare indietro nel passato,nei ricordi ,nelle ex amicizie negli ex amori.Sono persone con cui,nella maggioranza dei casi,non abbiamo piu' nulla da condividere.Vi ritrovate un giorno con i vecchi compagni di classe della 3a elementare..Con quante di quelle persone dopo quell'incontro vi continuerete a frequentare?Secondo me zero.E poi io mi chiedo ma ci deve essere un motivo per il quale quella persona non l'ho sentita piu',no?Se veramente noi pensavamo che quello fosse un nostro amico perche' abbiamo perso i contatti?Riflettete.Per me i veri amici sono quelli che sono rimasti al mio fianco non quelli immaginari che aggiungo come amici su facebook.Non mi importa niente di collezionare amicizie virtuali per far vedere che sono pieno di amici.Quelli che ho sono quelli che mi sono accanto nella vita reale.Ho 5 amici bene,ne ho 2 allora saranno 2.Ho zero amici allora ne ho zero.Non mi importa far vedere al mondo di facebook che ho 700 amici.E' una grande cazzata!

2) Gli "ex".

Quante volte uno sognava o sperava di rivedere un ex amore.Bene ora con facebook anche questo e' possibile.Puoi infatti rintracciare tutti i tuoi vecchi amori.Ma anche qui il discorso non cambia.

Se vi sarete lasciati un motivo ci sara' stato,giusto?Perché riprovare di nuovo con la stessa persona?Perché ricommettere di nuovo lo stesso Orrore?Perche tornare di nuovo indietro Non-Progresso?

Vi racconto un piccolo episodio che mi e' capitato ultimamente..

Tempo fa parlando con mio padre e' uscito mio mal grado l'argomento facebook in mezzo.

Mio padre,infatti sosteneva che facebook pur avendo 1000 difetti pero' in una cosa fosse utile,ovvero quella di poter rivedere gli ex amori.Facendolo ragionare gli dissi:'' caro padre,ma che senso ha rivedere una tua ex fiamma che non vedi da piu' di 30 anni?Non e' meglio lasciare nella tua mente il ricordo di quella persona come l'hai lasciata tanti anni fa?Sai che brutta impressione potrebbe farti rivedendola?Invecchiata,con la pelle cadente,la dentiera in bocca..''Oppure sai quanto sarebbe per te imbarazzante rivedere quella ragazza che tanto hai amato ora nelle braccia di un altro felicemente sposata ancora piu' bella di come te la ricordavi.Sono sicuro che ti farebbe stare male'' al ché lui mi disse:''F. Sei un genio!Tu stai troppo avanti con la testa sei superiore a tutta questa massa (7 milioni di persone) che non sa ragionare ma e' un gregge di pecore che si muove tutta nella stessa direzione!'' ed io...''lo so gia'.Te l'ho detto prima io!''

3) Il '' tempo''.

La nostra vita e' scandita dal tempo.E' il nostro piu' grande nemico.

Allora perche' ,mi sono chiesto, perdere tempo prezioso della mia vita per passarlo su un pc a chattare e contattare persone di cui volontariamente ho voluto perdere i contatti?che so scemo?Tutto questo perche'?Per dire che ho 780 amici su facebook?Ma ki se ne frega!!

Riflessioni finali.

La gente,non si sta rendendo conto che grosso rischio sta correndo.Facebook non solo impoverisce i rapporti come tutte le community ma ci fa passare ore ore e ore davanti ad un monitor per concludere nella maggioranza dei casi nulla.Ognuno puo' fare quello che vuole della propria vita'.Io l'ho capito con largo anticipo percio' dico:

NO facebook.

                                                                  F.B.

postato da: Neapolis alle ore febbraio 19, 2009 14:04 | Permalink | commenti (8)
categoria:news, battito live
venerdì, 06 febbraio 2009

NAPOLI:ECCO DATOLO E BUCCI,VIA DALLA BONA.

DatoloNuovo acquisto azzurro presentato domenica 31 gennaio in occasione della partita di campionato contro l'Udinese (finita 2-2) il controcampista argentino proveniente dal Boca Juniors:Jesus Alberto Datolo.Il giocatore,classe 1984,ha firmato un contratto quinquennale con il club di De Laurentiis per 6,5 milioni di euro.

Datolo ha vinto con il Boca 1 campionato ,1 coppa Libertadores e 2 Recopa Sudamericana.

Datolo

Presentato oggi anche il 4° portiere del Napoli:si tratta di Luca Bucci,40 anni e tanta voglia ed esperienza da vendere.Ecco le parole del neo acquisto.

Luca, finalmente Napoli non da avversaria...

"Esatto. Da anni ho sempre desiderato vivere quest'ambiente da vicino. Il San Paolo l'ho affrontato solo da avversario e devo dire che c'è un clima unico. Io ho grande esperienza anche internazionale ma uno stadio così caldo non l'ho mai visto. Adesso finalmente potrò vivere questa passione da protagonista e non da 'nemico'...".

Con che spirito si ricomincia a 40 anni?

Bucci"Con una gioia immensa. Entro in un club storico e che attualmente sta tornando ai fasti di un tempo. Giocare qui mi dà stimoli ed euforia. Sono integro fisicamente, mi sono allenato tanto in questi mesi di inattività e spero di dare un contributo alla squadra sia in termini tecnici che umani".

Hai un obiettivo personale che vuoi raggiungere?

"Io sono un professionista serio ed ho accettato con euforia la chiamata del Napoli. per il resto mia moglia mi dice che mi mancano poche partite per raggiungere le 300 presenze in Serie a e spero di poter coronare questo traguardo in azzurro".

Sinceramente cosa ti aspetti da questa avventura?

"Io ho una passione per il calcio che è intatta, anzi crescente. Se alla mia età si ha questa voglia tutto è possibile. Io mi allenerò col massimo impegno per dare una mano alla squadra ed ai miei compagni. Poi per il resto sarò a disposizione delle scelte del mister".

Fontana, Ballotta, Bucci, quando il portiere è un Highlander...

"Ci ho pensato tanto a questo aspetto. Ed io credo che il portiere sia il ruolo sul quale gravino maggiori responsabilità in assoluto. E spesso ci vuole tempo per maturare ed essere pienamente consapevoli della propria forza. Ci sono molti giovani che mollano o si scoraggiano alle prime critiche. Ma chi resiste col tempo poi diventa più forte"

Intanto,dopo 2 anni di inattivita',Samuele Dalla Bona rescinde consensualmente il contratto con il Napoli sperando in una chiamata dall'Inghilterra del tecnico del West Ham Gianfranco Zola.

fonte intervista S.S.C.Napoli

postato da: Neapolis alle ore febbraio 06, 2009 18:27 | Permalink | commenti
categoria:battito live, societa sportiva calcio napoli